Il Magnesio somministrato entro 12 ore dall'ictus acuto non sembra ridurre l'incidenza di mortalità o di disabilità a 90 giorni


Studi clinici di piccole dimensioni hanno mostrato che il Magnesio solfato può avere un effetto neuroprotettivo nei pazienti colpiti da ictus.

I Ricercatori dello studio IMAGES ( Intravenous Magnesium Efficacy in Stroke ) hanno valutato se il Magnesio solfato , somministrato entro 12 ore dall'insorgenza dell'ictus, fosse in grado di ridurre la mortalità e la disabilità a 90 giorni.

Un totale di 2.589 pazienti sono stati assegnati in modo random a ricevere Magnesio solfato o placebo.

Il Magnesio solfato 16 mmol è stato somministrato per via endovenosa in 15 minuti, seguito da 65 mmol nelle 24 ore.

I dati finali su 2.386 pazienti hanno mostrato che la mortalità è risultata leggermente più alta tra i pazienti trattati con Magnesio ( hazard ratio : 1,18 ).

L'analisi dei sottogruppi ha mostrato che il Magnesio potrebbe essere di beneficio nei pazienti con ictus lacunare. ( Xagena )

IMAGES Study Investigators, Lancet 2004; 363: 439 - 445 XagenaMedilearnECM2004


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