Il Magnesio riduce l’incidenza di aritmie sopraventricolari e ventricolari nei pazienti sottoposti a cardiochirurgia


L’impiego del Magnesio nella prevenzione degli eventi aritmici dopo cardiochirurgia è dibattuto.
  Un’analisi, condotta da Ricercatori del Chiba Hokusoh Hospital in Giappone, ha valutato l’impiego di supplementi di Magnesio dopo interventi chirurgici al cuore.
  Sono stati selezionati 17 studi clinici che hanno coinvolto 2069 pazienti.
  La supplementazione di Magnesio ha ridotto il rischio di aritmie sopraventricolari ( rischio relativo, RR = 0.77, p = 0.002 ) e di aritmie ventricolari ( RR = 0.52; p < 0.0001 ).
  La somministrazione di Magnesio non ha, invece, prodotto alcun effetto sulla durata della permanenza in ospedale, sull’incidenza di infarto miocardico e sulla mortalità.
  Questa analisi ha mostrato che il magnesio, somministrato in modo profilattico, riduce del 23% il rischio di aritmie sopraventricolari dopo cardiochirurgia ( del 29% la fibrillazione atriale  ) e del 48% le aritmie ventricolari. ( Xagena 2004 )
  Shiga T et al, Am J Med 2004; 117: 325-333

Cardio2004 Farma2004

Altri articoli