Crioterapia per carcinoma epatocellulare


Il carcinoma epatocellulare è il più comune tumore maligno primario del fegato.
Le prove relative al ruolo della crioterapia nel trattamento del carcinoma epatocellulare sono controverse.

Ricercatori del Cochrane Hepato-Biliary Group hanno compiuto una revisione della letteratura per valutare i potenziali benefici e i rischi della crioterapia nel trattamento del carcinoma epatocellulare.

Dall’analisi della letteratura sono stati identificati 2 studi prospettici di coorte, ma solo uno dei 2 è stato incluso nella valutazione dei benefici poiché i risultati erano stratificati in accordo sia al tipo di tumore epatico ( primario o secondario ) sia al gruppo di intervento.

Questo studio retrospettivo ha confrontato la crioterapia percutanea con la radiofrequenza percutanea.

Gli altri studi sono stati esclusi dall'analisi dei benefici, ma sono stati inclusi nella valutazione dei rischi.

Sono stati riportati gli eventi gravi e quelli non-gravi, ma la reale natura e l'estensione del danno è stata difficile da valutare.

In conclusione, ad oggi non esistono prove per raccomandare o rifiutare la crioterapia nei pazienti con carcinoma epatocellulare.
Gli studi clinici randomizzati a basso rischio di bias potrebbero aiutare a definire il ruolo della crioterapia nel trattamento del carcinoma epatocellulare. ( Xagena2009 )

Awad T et al, Cochrane Database Syst Rev 2009; (4): CD007611
Gastro2009 Onco2009


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