Incidenza di tumori cutanei dopo 5 anni dall’interruzione della supplementazione con vitamine antiossidanti e minerali


La supplementazione con antiossidanti per 7.5 anni aumenta il rischio di tumore cutaneo nelle donne, ma non negli uomini. Queste le conclusioni di uno studio sull’effetto residuo o ritardato della supplementazione con antiossidanti sull’incidenza dei tumore della cute ( melanoma e non-melanoma ) dopo un periodo osservazionale post-intervento ( 2002-2007 ).

Lo studio SU.VI.MAX è uno studio randomizzato, controllato con placebo, in doppio cieco, in cui 12.741 adulti francesi ( 7.713 donne di età 35-60 anni, e 5.028 uomini di età 45-60 anni ) hanno ricevuto giornalmente placebo oppure una combinazione di Acido Ascorbico ( 120 mg ), Vitamina E ( 30 mg ), Beta-carotene ( 6 mg ), Selenio ( 100 mug ) e Zinco ( 20 mg ), dal momento dell’arruolamento ( 1994 ) fino al 2002.

Durante il periodo post-intervento, sono stati riscontrati 10 casi di melanoma nelle donne e 9 negli uomini ( 26 e 18, rispettivamente, per il periodo totale comprendente la supplementazione e la post-supplementazione ).

Sei casi di carcinoma a cellule squamose sono stati osservati nelle donne e 15 negli uomini ( 10 e 25, rispettivamente, per il periodo totale ).

Riguardo ai potenziali effetti residui o ritardati della supplementazione nelle donne, nessun aumento del rischio di melanoma è stato osservato durante il periodo di follow-up post-intervento.
Nessun effetto ritardato, né sul melanoma né sui tumori non-melanoma, è stato riscontrato in entrambi i generi, femminile e maschile.

In conclusione, il rischio di tumori cutanei associato all’assunzione di antiossidanti declina dopo l’interruzione della supplementazione. Questo è a sostegno del ruolo causativo degli antiossidanti nell’evoluzione dei tumori della cute. ( Xagena2010 )

Ezzedine K et al, Eur J Cancer 2010; Epub ahead of print


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